<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7821731464873610549</id><updated>2011-04-21T21:44:31.571+02:00</updated><category term='www.becchinokiller.com'/><title type='text'>Christian Villari - Autore di "Storie di un becchino killer" www.becchinokiller.com</title><subtitle type='html'>Pubblico per il pubblico per raccontare storie, non più in privato, ma in pubblico</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7821731464873610549/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Christian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13359726256249047023</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_HKbuuwZo_GI/Se9L5cMKLrI/AAAAAAAAAAM/fCY6b0ARqgw/S220/006.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7821731464873610549.post-5397178018530229216</id><published>2009-04-28T17:59:00.004+02:00</published><updated>2009-04-28T19:14:08.060+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='www.becchinokiller.com'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;"Milioni di storie nella metropoli, ognuna va nella sua direzione, ma la tua, prima o poi, incrocerà la mia. E più volte. Ma non sono qui per te".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il becchino ormai ha guadagnato la sua dimensione, sembra vivere di vita propria, forse quella che toglie agli altri. In pochissimo tempo ha sviluppato, quasi da solo, tutti i caratteri che lo contraddistinguono: ironia -quella prima di tutto-, furbizia, praticità -come quella che sviluppa un grosso felino che deve muoversi invisibile nella giungla-, fantasia (una sua fantasia propria; incredibile, vero?), eleganza e -in mancanza di un termine italiano più appropriato- savoir faire, quel contenuto ed affabile modo di fare che lo rende irresistibile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A volte penso che sia lui stesso, il becchino-killer, a raccontare le sue storie E' un personaggio talmente definito, a tutto tondo, che da l'impressione di essere reale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho riscontrato che si parla di lui in diversi blog. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inizialmente qualcuno ha pensato che si trattasse di uno scherzo macabro, un becchino (vero) che parallelamente è anche un killer (vero) inserito in rete (notizie sue si sono avute da face book allo stesso google) per parlare delle sue "avventure". Poi, nel giro di qualche giorno, l'illusione è svanita e finalmente ha iniziato a girare la notizia reale che si tratta di un personaggio letterario.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non so spiegarne il motivo (o forse lo so, ma preferisco non parlarne in questo momento), ma si è conquistato il suo spazio nella società. E' un personaggio con cui prima o poi dovevamo fare i conti. Siamo abituati a individui con personalità multiple e sostanzialità minime; protagonisti di storie letterarie o telefilm che conquistano il mondo caratterizzati da una quasi totale mancanza di consapevolezza del proprio ruolo effettivo nello spazio e nel tempo. Il becchino SA CHI E', è concreto, sa come muoversi...e la domanda che rimane nella mente di chi sta leggendo i suoi racconti è: &lt;strong&gt;adesso cosa succedera?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7821731464873610549-5397178018530229216?l=pubblicoperilpubblico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/feeds/5397178018530229216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/2009/04/milioni-di-storie-nella-metropoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7821731464873610549/posts/default/5397178018530229216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7821731464873610549/posts/default/5397178018530229216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/2009/04/milioni-di-storie-nella-metropoli.html' title=''/><author><name>Christian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13359726256249047023</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_HKbuuwZo_GI/Se9L5cMKLrI/AAAAAAAAAAM/fCY6b0ARqgw/S220/006.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7821731464873610549.post-2976166104751326724</id><published>2009-04-22T18:26:00.007+02:00</published><updated>2009-04-22T18:39:12.679+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Vorrei darvi un assaggio del mio modo di scrivere. Il seguente è un piccolo brano contenuto in uno dei racconti di cui sopra, "In due si sta meglio", solo una piccola parte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Erano pochi mesi che esercitavo questa mia seconda attività. Non era un’occupazione intensa, ma si erano susseguiti già diversi “Black Out” e li avevo sempre portati a termine con efficacia e discrezione.&lt;br /&gt;La mia specialità è la sparizione dei cadaveri. In questo sicuramente la mia prima attività mi agevola notevolmente; avrò modo di specificare ancora i benefici e i mezzi che mi è capitato di utilizzare.&lt;br /&gt;Fui contattato in una fredda serata invernale da una persona abbastanza nota, una donna che in diverse occasioni era apparsa su giornali e in tv in compagnia del marito, uno scrittore di gialli molto famoso. Si rivolse a me proprio per far fuori il marito.&lt;br /&gt;In genere, come ho avuto modo di dire, non accetto lavori “importanti”, operazioni che portano pubblicità sull’accaduto, ma poteva rappresentare una sfida, perché la donna voleva che apparisse come suicidio; e poi avevo letto alcuni libri scritti da lui: tutta roba di delitti efferati e senza senso, litri di sangue sparso ovunque, volgarità gratuite. E per di più scritti in uno stile discutibile. Già solo per quello meritava di essere ammazzato.&lt;br /&gt;La futura vedova mi spiegò che da un po’ di tempo a quella parte aveva messo in scena un piano per diffondere la sensazione in quelli che li conoscevano che il marito stesse attraversando una grave fase di sconforto e depressione. Per gli scrittori sembra –a detta universale (e pubblicitaria)- una condizione abituale. Chiuso nel suo mondo fatto di violenza, di tradimenti e vendette, era preda di un’ansia fatta di fantasie raccapriccianti. Questa era la base del piano della signora. In capo a qualche mese tutti quelli che avevano a che fare con loro erano della stessa opinione. E compiangevano lo sventurato. Il piano della devota moglie era semplice: il suicidio doveva risultare una tesi inoppugnabile, doveva essere un lavoro pulito, perciò aveva deciso di rivolgersi ad un professionista; anche perché lei non poteva certo fidarsi e avvalersi di conoscenti o amici.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;__________________________________________________________&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non vorrei fare come le pubblicità degli anni '80, ma il resto è sul libro. Se volete saperne di più&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;potete visitare il mio sito.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7821731464873610549-2976166104751326724?l=pubblicoperilpubblico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/feeds/2976166104751326724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/2009/04/vorrei-darvi-un-assaggio-del-mio-modo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7821731464873610549/posts/default/2976166104751326724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7821731464873610549/posts/default/2976166104751326724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/2009/04/vorrei-darvi-un-assaggio-del-mio-modo.html' title=''/><author><name>Christian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13359726256249047023</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_HKbuuwZo_GI/Se9L5cMKLrI/AAAAAAAAAAM/fCY6b0ARqgw/S220/006.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7821731464873610549.post-6775972912771082279</id><published>2009-04-22T17:01:00.001+02:00</published><updated>2009-04-22T17:23:58.425+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;Eccomi. Dopo tanto tempo di frequentazioni internettiane ho deciso anch'io di creare un mio blog personale. Su internet ci sono già dal mese scorso con il mio sito&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.becchinokiller.com/"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;color:#cc33cc;"&gt;www.becchinokiller.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, ma quello è un'altra cosa. E' un sito che parla del primo libro che ho fatto stampare tra quelli che ho scritto. Questo invece è un mio contatto diretto con l'etere. Tramite questo blog ho la possibilità di interagire con altre persone tramite i loro; scambiare opinioni dirette.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Cercherò di tenerlo aggiornato il più possibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7821731464873610549-6775972912771082279?l=pubblicoperilpubblico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/feeds/6775972912771082279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/2009/04/eccomi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7821731464873610549/posts/default/6775972912771082279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7821731464873610549/posts/default/6775972912771082279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicoperilpubblico.blogspot.com/2009/04/eccomi.html' title=''/><author><name>Christian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13359726256249047023</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_HKbuuwZo_GI/Se9L5cMKLrI/AAAAAAAAAAM/fCY6b0ARqgw/S220/006.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
